Ad Ariccia si teneva la prima edizione della "Festa degli Sconosciuti", una manifestazione creata ad hoc per il lancio artistico di nuovi talenti, sponsorizzata - anche se a quel tempo non si usava dire così - dalla casa discografica R.C.A. Italiana. Galeotta allora fu proprio Ariccia e la sua "Festa", per quella che viene tuttora considerata una delle coppie più affiatate e resistenti nel mondo dello spettacolo. Parliamo naturalmente di Teddy Reno e di Rita Pavone, i quali si conobbero proprio in quella occasione. Lui, quale "patron" della manifestazione, lei, quale partecipante alla stessa. Da allora hanno camminato insieme sia nel privato che artisticamente, e ne hanno fatta di strada...
Da tutti conosciuto come il "cantante confidenziale" per eccellenza, Teddy Reno, le cui canzoni di successo godono ancora di grande popolarità - vedi "Piccolissima serenata", "Malafemmina", "Addormentarmi così", "Trieste mia", "Accarezzame" e "Chella lla" - , si rivelò da sempre come un istintivo ma anche fortunatissimo scopritore di talenti. A lui si debbono infatti i primi esordi artistici di Johnny Dorelli, Betty Curtis, Lelio Luttazzi, Gianni Ferrio, Jula de Palma e Giorgio Consolini , quando ancora, insieme al mai dimenticato Ladislao Sugar- che in seguito divenne suocero di Caterina Caselli- , fondò a Milano la C.G.D. , ovvero, la Compagnia Generale del Disco. Dopo anni di ottimo lavoro, quale socio, produttore, ma anche quale artista della stessa etichetta discografica, Teddy decise che era giunto per lui il momento di volare da solo.
Lasciò allora il Nord per trasferirsi definitivamente, bagagli e famiglia, nella più centrale Roma. Si innamorò di una suggestiva località situata sui Castelli Romani, ed entusiasta, vi acquistò una casa e ci andò ad abitare. La località era Ariccia.
Ok ! Tutto chiaro. Ma perché, vi chiederete, scegliere di fare una manifestazione di quel tipo proprio lì? Non era meglio farla nella capitale stessa? Beh, forse sì, ma l'allora Sindaco di Ariccia, onorato di avere tra i suoi concittadini un nome così importante, pensò bene di chiedere a Teddy se fosse possibile per lui "inventarsi" qualcosa di nuovo che desse modo di far parlare a tutti di quella bella cittadina romana, sacrificata ahimè, sino ad allora, tra le più conosciute Frascati e Velletri.
Stimolato da cotanta fiducia, Teddy riflettè a lungo, e dopo qualche giorno partorì un'idea che gli avrebbe permesso di far diventare Ariccia, con la sua manifestazione, il punto di riferimento per tutti coloro che avessero voluto trovare uno sbocco nel rutilante mondo dello spettacolo.
La "Festa degli Sconosciuti" e Ariccia , diventarono di colpo la terra promessa del talento amatoriale. Fu un successo senza precedenti.
L'input di quel successo, lo si deve però a quella straordinaria cosina di donna che, con la sua grinta, la sua voce, la sua personalità, ha regalato fama sia alla manifestazione che alla cittadina stessa.
Parliamo ovviamente di Rita Pavone. Dopo di lei, per la "Festa", fu una "passeggiata". Una discesa piena di sorprese musicali ed artistiche eclatanti.
"Villa Ricordi" è una tipica costruzione dei Castelli Romani anni '30. Acquistata intorno a metà degli anni '50 da Teddy Reno, nome d'arte di Ferruccio Merk - Ricordi - notissimo cantante, discografico, editore talent-scout italiano. Fu dapprima meta e il ritrovo preferenziale della "dolce vita" romana e artistica di quegli anni.
Memorabile una grande serata dell'estate 1959 in onore della celebre cantante USA Judy Garland, madre di Liza Minelli, in presenza della "tutta Roma" musicale e cinematografica di allora.
Un deciso cambio di rotta di "Villa Ricordi" coincise con l'elezione di Teddy Reno alla carica di Assessore al Turismo e Spettacolo della antichissima cittadina di Ariccia e con il lancio della "Festa degli Sconosciuti", la "madre" di quasi tutti i concorsi italiani radio-televisivi per la scoperta di giovani talenti, fra cui spiccano i nomi di Rita Pavone, Claudio Baglioni, Enrico Montesano, Mal, Audio2, Francesco Baccini, Federico Salvatore ecc., che fecero a "Villa Ricordi" i rispettivi primi passi delle loro luminose carriere.
In campo lirico, "Villa Ricordi" organizzò dal 1987 ben 7 edizioni del prestigioso Premio Lirico Internazionale "Giacomo Lauri-Volpi", cui presero parte le più promettenti giovani voci liriche da un lato, e dall'altro, i più prestigiosi nomi del melodramma, tra i quali Renato Bruson, Carlo Bergonzi, Chris Merrit, Katia Ricciarelli, Ruggero Raimondi, Renata Scotto, Fiorenza Cossotto, Rockwell Blake, Piero Cappuccilli, Mirella Freni, Nicolai Ghiaurov, Pietro Ballo, Leo Nucci, Nicola Martinucci, Magda Olivero, Lucia Valentini-Terrani, Michele Pertusi, Mariella Devia.